Tutto il territorio comunale, facente parte in antico della città di Nola, le cui origini si fanno risalire all'VIII sec. a. C., riveste interesse archeologico. Lo stesso toponimo (Casamarciano = Marcianum = Martianum), derivato probabilmente dalla denominazione di un "praedium", indica l'origine latina del centro, mentre le tracce di centuriazione presenti ancora nel territorio rimandano alla completa romanizzazione dell'area nolana, avvenuta tra il I sec. a.. C. e la prima età imperiale. Notevoli su tutto il territorio appaiono anche le tracce di insediamenti di età preistorica, e protostorica e del periodo sannitico. Sono stati individuati sul territorio, dalla Soprintendenza Archeologica delle Province di Napoli e Caserta, n° 8 aree rivestenti interesse archeologico e precisamente:
1. Loc. Masseria Sarnella. Area di necropoli di epoca sannitica (IV - V sec. a.C.).
Tratti di acquedotto di epoca romana.
2. Loc. S. Angelo. Grotte naturali con antiche frequentazioni di epoca romana.
3. Loc. Oreale, collina di S. Fara. Resti di villa romana affioramenti di materiali ceramici protostorici.
4. Loc. Oreale. Strutture di epoca romana.
5. Loc. Castello Mercogliano - Astroncelle. Grotte naturali con antiche frequentazioni.
Affioramenti di strutture e materiali ceramici.
6. Loc. Castello Mercogliano. Resti di struttura di forma circolare.
7. Loc. giardini ex palazzo Mastrilli. Strutture di acquedotto di epoca romana.
Affioramenti di materiale ceramico del bronzo antico.